Preseason WK1: Bucs at Dolphins 17-6

Qui puoi trovare la pagina ufficiale con le statistiche dell’incontro:
NFL.COM

Ottimo esordio per i Bucs nella preseason 2008.

Michael Bennett ha corso per 74 yards e un TD, aggiungendo quattro ricezioni per ulteriori 16 yards. Luke McCown è stato schierato come primo QB, collezionando un buon 9 su 15 per 70 yards totali. Dal secondo quarto ha giocato Brian Griese, la cui prestazione (10-14, per 59 yards, tra le quali una splendida ricezione di 14 yards da parte di Stovall) è culminata con il TD pass da tre yards per Brian Clark proprio allo scadere del tempo: chiamata coraggiosa da parte di Gruden, che rinuncia a calciare un field goal con soli sei secondi sul cronometro. Touchdown che ha permesso ai Bucs di chiudere in testa per 7-3 la prima metà della gara, dopo aver subito un FG dalle 41 da parte di Dan Carpenter.

Chris Simms è stato schierato nel terzo quarto, chiudendo il primo drive con un 3 and out. Migliore il secondo tentativo: 10 giochi (con due ricezioni consecutive da parte di Chad Lucas) fino alle 25 di Miami. Purtroppo un sack di Rodrique Wright ha costretto Bryant a tentare un FG dalle 52, uscito abbastanza nettamente alla destra dei pali.

Successivamente la difesa di riserva dei Buccaneers si comporta ottimamente, concedendo solo un FG dalle 41, e il terzo quarto si chiude sul 7-6.

Simms ancora più preciso nel suo terzo drive della serata: 17 giochi per 76 yards, con un 4 su 4 per 40 yards al lancio. Due le key plays: una da 11 yards per il rookie Dexter Jackson, e soprattutto una bomba da 15 yards per Michael Spurlock che ha chiuso un difficile terzo e 13. Ma il vero protagonista è stato il RB Bennett, con una cavalcata da 31 yards lungo la sideline fermata solo a 2 yards dal TD. Touchdown che è arrivato poco dopo, ancora con una corsa dello stesso Bennett (14-6 a dieci minuti dalla fine). Simms chiuderà la gara con 8 completi su 10 tentativi per 60 yards, ma anche con due sack subiti.

Benissimo anche i rookie nell’ultimo drive, iniziato con un bel punt return da 30 yards da parte del RB Clifton Smith (5 portate per 15 yards per lui in questo drive). Ottimo il giovane QB Josh Johnson, che al suo esordio da professionista ha saputo convertire un terzo e 5 con un preciso lancio per il ricevitore Cortez Hankton. Matt Bryant chiude le segnature sul 17-6 con un FG dalle 32 (ma dopo averne sbagliati due in precedenza) quando mancano tre minuti alla fine: la vittoria è cosa fatta.

Training Camp: Notturna 7 Ago

Quello di ieri sera è stato il primo allenamento notturno dei Bucs da quando li allena Gruden. Il coach ha detto che i giocatori (e in particolare QB e WR) devono abituarsi a giocare sotto i riflettori, come faranno durante l’imminente preseason.

Un giocatore da tenere d’occhio nell’opener a Miami sarà certamente il WR Micheal Spurlock. Entrato nella storia per essere stato il primo Bucaniere a ritornare un kickoff in touchdown, quest’anno si sta dimostrando validissimo come ricevitore e non solo come uomo da special team: probabilmente a Miami partirà titolare in molte azioni.

Due graditissime sorprese a bordo campo: Warren Sapp e Mike Alstott.

Elbert Mack è stato protagonista di uno spettacolare intercetto in endzone durante gli esercizi per la secondaria. E’ uno dei giocatori che devono lottare per un posto in squadra, e l’infortunio a Sammy Davis potrebbe consentirgli di mettersi in mostra nelle prossime giornate. Conquistare l’ultimo spot da CB nel roster sarà una battaglia…

Josh Johnson e Chris Simms hanno condotto la squadra delle cosiddette “riserve”, quella cioè che avrà maggior spazio sabato sera contro i Dolphins. Per lo stesso motivo, Luke McCown e Brian Griese hanno lanciato per l’attacco contro le seconde linee difensive. McCown è stato il migliore della sessione, e ha mostrato un’ottima intesa in particolare con Maurice Stovall.

Tre safeties in campo contemporaneamente? Sabby Piscitelli si è unito ai titolari per una serie di azioni in una “three-deep zone”.

Il giovane WR Chad Lucas ha lavorato parecchio ieri sera. Nel complesso si è dimostrato affidabile, ma è stato vittima di un paio di intercetti, poichè Aqib Talib è semplicemente un atleta migliore di lui. La sensazione è che il QB debba lanciare una palla migliore se il bersaglio è Lucas.

Grazie a Bucstats.com e a Sportingnews.com

Training Camp: 7 Ago

La mattinata è stata dedicata solamente agli special team. Il resto della squadrà terrà un allenamento in notturna alle 19.30.

Matt Bryant ha finora sbagliato un solo FG dall’inizio del TC. Oggi ne ha messi a segno tre dalla lunga distanza, compreso uno dalle 51 yards. Anche Josh Bidwell ha calciato degli ottimi punt (toccando anche i 5.1 secondi di hangtime).

Sabby Piscitelli è stato coinvolto in numerosi ritorni, sia come portatore di palla che come bloccatore. Non corre rischi di essere tagliato, e proprio per questo fa piacere vedere quanto impegno dedichi anche negli special team.

John Gilmore ha agito da long snapper per buona parte dell’allenamento, probabilmente come backup in caso di emergenza. Si è comportato bene e solo in un’occasione Bidwell ha dovuto saltare per non perdere uno snap davvero troppo alto.

Grazie a Bucstats.com

Training Camp: 6 Ago

Brian Griese è tornato ad allenarsi dopo aver avuto il pomeriggio libero ieri. Questo è significativo, perchè si vociferava che l’assenza era dovuta ad una imminente trade (nell’affare Favre?). Ovviamente era tutto falso.

Davin Joseph e Jeremy Trueblood si sono allenati a lungo in coppia in esercizi 2 contro 2. Lo scopo per gli uomini di linea era scansare i blocchi e bloccare le incursioni dei difensori: loro hanno fermato ogni tentativo, e contro i linebackers titolari.

Aqib Talib deve aver saltato in alto 10 metri per compiere uno spettacolare intercetto.

Ryan Nece ha disputato parecchie azioni da linebacker. Ci saranno da prendere molte difficili decisioni entro la fine del mese…

Dexter Jackson ha dimostrato velocità negli end around e nelle reverse. Ha ottenuto significativi guadagni anche lungo la sideline.

Grazie a Bucstats.com

Favre addio: va ai Jets

Concluse con un nulla di fatto (per fortuna!) le trattative tra Brett Favre e i Bucs: nella notte, l’ex QB dei packers ha trovato l’accordo con i New York Jets.

I motivi di questa sono diversi. Intanto i Packers non giocheranno contro i Jets, mentre dovranno affrontare i Buccaneers (il 28 settembre), ed era volontà di entrambe le parti non doversi “scontrare” sul campo dopo tanti anni passati insieme.

Inoltre i Jets garantiscono una miglior scelta al prossimo draft, che sarà certamente aggiunta all’offerta per l’acquisto di Favre. Infine non è da escludere una migliore offerta economica al giocatore.

Pertanto i Bucs rimarranno col veterano Jeff Garcia (38) come quarterback titolare per l’imminente stagione.

Favre updates

Ormai è chiaro che Brett Favre non si sente il benvenuto a Green Bay, e potrebbe accettare un team al di fuori della division, per non doversi scontrare direttamnte con i “suoi” Packers.

Tra le tante, Tampa è la destinazione più probabile: il QB titolare, Garcia, è altrettanto “esperto” (38 anni), i Bucs hanno un ampio margine nel salary cap (oltre 18 milioni di $), giocano un tipo di attacco non troppo distante da quello cui è abituato, e infine ha già avuto esperienze dirette con John Gruden, assistant coach nei suoi primi tre anni ai Packers.

D’altra parte la stagione è ormai prossima (esordio in rs il 7 settembre a New Orleans), e resta da vedere come si potrebbe integrare in un gruppo già affiatato e imparare nei dettagli i complessi schemi dello stesso Gruden.

Le ultime voci parlano di un possibile annuncio per questa sera…

Training Camp: 5 Ago

Interessante esercizio per le linee, che si sono fronteggiate in formazione completa (cinque in attacco, quattro in difesa). Nessuna sostituzione, hanno partecipato i probabili titolari: Ryan Sims e Greg White sono sembrati i più in forma, penetrando diverse volte.

Jeremy Zuttah è veloce abbastanza per avanzare e bloccare. Jeremy Thunderbolt non è sembrato da meno.

Luke McCown ha guadagnato parecchie yards correndo in giochi di passaggio rotti. Jerry Garcia è famoso per i suoi scramble, ma McCown è certamente il miglior runner del comparto. McCown ha dimostrato anche un’ottima precisione sui lanci in profondità: ha sparato un autentico laser a Chad Lucas durante uno scrimmage 11 contro 11.

Brian Griese lo ha sostituito poco dopo, ma si è comportato decisamente peggio: è apparso meno “energico” del suo collega. Detto questo, sembra quasi che i ricevitori si impegnino meno con Griese di quanto non facciano quando a lanciare è McCown…

Al pomeriggio l’allenamento era tutto in funzione degli scout per studiare la formazione che dovrà affrontare i Dolphins nel primo incontro di preseason. Chris Simms ha avuto il maggior spazio, ma il rookie Josh Johnson ha partecipato a diverse azioni. Entrambi hanno lavorato bene, con Simms che sembra poter andare maggiormente in profondità dello stesso titolare Griese.

Grazie a Bucstats.com

Brett Favre???

Brett Favre ai Bucs? Se n’era già parlato qualche tempo fa, ma sembrava solo una voce senza fondamento, soprattutto dopo il ritorno di Favre al Training Camp dei Packers.

Invece Adam Shefter di “NFL Network” ha riportato la notizia di colloqui preliminari tra Packers e Buccaneers proprio concernenti Favre.

In un primo momento sembravano destinati a fallire, ma le ultime voci parlano di un accordo sempre più vicino. Come la prenderà Jeff Garcia? Andrà a Green Bay, in aggiunta a una scelta al prossimo draft? Varrà la pena investire così pesantemente nell’ingaggio di un quarterback all’ultimo anno di attività?

Sinceramente, spero ancora che salti tutto…

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Depth Chart: nessuna sorpresa

Ieri sul sito ufficiale Buccaneers.com è apparsa la prima stesura della depth chart.

Non ci sono molte sorprese: tutto sommato a questo punto della preparazione ci si poteva aspettare Dan Buenning dietro a Jeremy Zuttah come centro di riserva, ma in ogni caso il posto nel roster per Zuttah è pressochè certo, quindi la posizione non sarà determinante.

Alex Smith non sarà il migliore TE in nessuna delle singole abilità per quel ruolo, ma sembra avere la migliore combinazione, al momento. Per ora Jerramy Stevens è il migliore a ricevere e John Gilmore il migliore nei bloccaggi. Quest’ultimo ha però anche delle buone mani, e non è improbabile che entro la fine del Training Camp il posto da titolare possa essere suo.

La posizione di Ike Hilliard davanti a Michael Clayton tra i flanker è basata solo sulle precedenti esperienze. Durante questo camp Clayton è stato praticamente inafferrabile, e se mantiene queste premesse non potrà non partire da titolare. Gruden ama il “cervello” di Hilliard, che è quasi come un coach sul campo. Ma Clayton stà disputando forse la miglior preparazione tra tutti i giocatori di qualsiasi ruolo.

Kevin Carter è davanti a Greg White, e lo sta meritando. Sta crescendo davvero forte.

Più incerta la situazione tra i DT. Dre Moore compare come backup nose tackle, ma sembra quasi che lo abbiano inserito nella prima posizione disponibile (probabilmente sarebbe una terza scelta tra i T). Jovan Hayes sta incontrando serie difficoltà a mantenere Ryan Sims dietro di lui tra i titolari: Sims sta dominando tra le linee.

Micheal Spurlock è sia punt returner che kickoff returner. Probabilmente non durerà, e Dexter Jackson finirà col prendersi il posto di punt returner titolare.

Il WR Joey Galloway continua a rimanere sulla sideline (dolore all’inguine) e non sembra che il suo ingresso in campo sia imminente. Lo staff medico sembra però certo che non avrà problemi per l’inizio della stagione.

Infine i quarterback. Luke McCown è indicato come primo backup di Jeff Garcia, ma non lo rimarrà a lungo se continuerà ad avere giornate come quella di ieri (in un precedente post avevo già parlato dei due fumble, ai quali vanno aggiunti due intercetti durante uno scrimmage 11 contro 11). In particolra e sorprende la difficoltà che sta avendo nel ricevere gli snap dal centro (Gruden l’ha definita “ridicola”): ogni mattina sta dedicando oltre dieci minuti a questo problema, che davvero non dovrebbe essere tale.

Grazie a Bucstats.com e a Sportingnews.com

Training Camp, 4 Ago

Si pensava che Joey Galloway si sarebbe presentato agli allenamenti da oggi, ma non è accaduto.

Ancora troppe penalità: questa volta, due false partenze di fila. Si dice che i Bucs abbiano una delle linee d’attacco più giovani e più ricche di talento della lega, ma sarà dura dimostrarlo se si dovrà partire ogni volta con un primo e 15…

Il rookie Jeremy Zuttah continua a impressionare: probabilmente Arron Sears è ancora un punto fermo come LG, ma farebbe bene a guardarsi alle spalle.

Il turbolento Aqib Talib ha avuto un’altra buona giornata in allenamento. Manca ancora di consistenza nelle giocate decisive, ma dimostra di essere già all’altezza dei Pro.

Anche oggi Luke McCown è stato molto preciso nei lanci, ma ha causato due fumble allo snap. E non esiste cosa al mondo che faccia infuriare maggiormente Gruden.

Charles Bennett ha dovuto lasciare il campo a causa della disidratazione.

La squadra ha studiato alcune giocate della disperazione, compreso un “hail mary pass” che però Chris Simms non ha materialmente lanciato. Certamente lo staff non vuole rischiare infortuni, ma sarebbe utile vedere come la squadra se la caverebbe in situazioni del genere.

L’allenamento pomeridiano è stato cancellato: per cementare lo spirito di squadra, tutto il team è andato al cinema a vedere “Batman: the dark knight”.

Grazie a Bucstats.com